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giovedì 25 febbraio 2016

Spagna....Salmone e tè verde

E' stato verificato che il salmone e il tè verde sono adatti nella prevenzione del glaucoma (malattia oculare dovuta ad un aumento della pressione all'interno dell'occhio). Gli studiosi dell'Università di Valencia, in Spagna, dopo vari studi effettuati, hanno visto che alcuni alimenti ricchi di antiossidanti possono avere effetti benefici sulla pressione oculare e sulla retina dell'occhio, garantendo una migliore vista. La ricerca comprende ben venti studi, oltre a quelli precedenti sull'argomento "alimentazione e glaucoma", approfondendo il ruolo principale, nella terapia di questa malattia, di vitamina A sotto forma di retinolo (uova), polifenoli (tè verde, cioccolato, frutta e verdure), vitamina B1 (pane e patate) e gli Omega 3 (pesce, noci e semi di lino), queste sono le sostanze in grado di prevenirla. Questa ricerca è stata pubblicata sulla rivista "Archivos de la Sociedad Espanola de Oftalmologia", un aiuto per prevenire il glaucoma può arrivare dal nostro cibo quotidiano.

martedì 23 febbraio 2016

La Verza

E' il miglior anti acido per lo stomaco, i principi attivi e le fibre della verza rigenerano la mucosa gastrica, togliendo l'acidità e i bruciori di stomaco: in questo caso, evitano anche l'ulcera. La verza è uno tra gli ortaggi più adatti, utilizzati fin dai tempi antichi proprio per alleviare la gastrite. I primi studi scientifici che riguardavano questo ortaggio, risalgono agli anni Cinquanta. Alla Stanford University School of Medicine, fecero un test a 55 soggetti con gastrite e ulcera che bevvero un quarto di litro di succo di verza e, in soli cinque giorni di cura, nel 95% dei soggetti la patologia del disturbo sparì e le lesioni alle mucose guarirono. Nella verza c'è il gefarnato, una sostanza attiva che protegge le pareti dello stomaco dai succhi gastrici. Ella, è una delle migliori fonti di zolfo, un elemento nato fin dall'antichità per la sua azione antidolorifica adatta in presenza di dolori articolari, cervicalgie, reumatismi, torcicollo e crampi. Per avvalersi delle benefiche proprietà dello zolfo nella verza basta bere il succo della stessa, oppure mangiare 250 grammi di verza al giorno. Questo ortaggio è ricco di vitamina C.

giovedì 18 febbraio 2016

Seitan con Carciofi

Questa ricetta è utile per il Fegato.
Ingredienti per 2 persone:

  • 360 grammi di seitan
  • 5 carciofi
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 limone
  • sale (quanto basta)
  • peperoncino (quanto basta)
Preparazione:
Pulire i carciofi. Togliere le foglie esterne più dure e lasciare solo 2 cm di gambo. Tagliare i carciofi a metà in senso verticale e togliere la barba interna. In una terrina piena d'acqua e limone, mettere i carciofi a bagno. In una padella, mettere l'olio e versare i carciofi dopo averli tagliati a spicchi e sciacquati sotto l'acqua corrente. Mettere sul fuoco e aggiungere l'aglio, il seitan  tagliato a tocchetti, 1 pizzico di sale, peperoncino (quanto basta) e fare rosolare. Lasciare cuocere a padella coperta per circa 15-20 minuti. Servire caldi in tavola dopo averli spolverizzati con il prezzemolo tritato.   

martedì 16 febbraio 2016

I Grassi

I grassi, nell'alimentazione, non sono tutti uguali, si suddividono in "grassi buoni e grassi cattivi", anche se le due categorie producono 9 kcal / 1 grammo e, se presi in quantità eccessive, possono causare sovrappeso. I grassi buoni, se hanno il giusto spazio nella dieta, ci aiutano a mantenere sani gli organi, il cuore e il cervello addirittura, sono essenziali a bruciare meglio il grasso accumulato in eccesso. I grassi o lipidi (dal greco "lipos-grasso") sono delle sostanze che hanno una qualità in comune, la minima solubilità in acqua. Sono formati da idrogeno, ossigeno e carbonio, come i carboidrati, ma con un rapporto diverso tra gli elementi. Al nostro organismo devono fornire il 25-30% del contributo calorico giornaliero, è una quantità umile se si considera che 1 grammo di grassi dà ben 9 calorie, contro le 4 di carboidrati e proteine. I grassi si dividono in tre principali categorie: i trigliceridi (i lipidi semplici) presenti nel tessuto adiposo del corpo. Negli alimenti troviamo gli acidi grassi essenziali (gli Omega 3) e i lipidi composti o complessi formati dai lipidi semplici che si collegano ad altre sostanze. I lipidi derivati provengono dai lipidi semplici come il colesterolo. I grassi semplici si dividono in saturi e insaturi (suddivisi in monoinsaturi e polinsaturi). I grassi saturi si presentano più densi e, in genere, sono solidi (per questo tendono a depositarsi nei vasi sanguigni, ostruendoli). Oggi, abbiamo un'altra categoria di grassi, quelli idrogenati: nascono artificialmente, con l'aggiunta di idrogeno ai grassi saturi, consentono di ottenere un prodotto di maggior consistenza e maggior conservabilità. Questi grassi risultano più dannosi di quelli insaturi perchè stimolano il fegato a produrre colesterolo cattivo (LDL) e portano anche al rallentamento del metabolismo e all'invecchiamento precoce. Un'alimentazione sana ed equilibrata deve dare all'organismo i micronutrienti (minerali, oligominerali e vitamine), i macronutrienti (proteine, carboidrati e grassi) e l'acqua. Micro-Macronutrienti costituiscono il nostro cibo quotidiano. In caso di mancanza, si può ricorrere agli integratori che li contengono.

venerdì 12 febbraio 2016

Proteine senza Carne

Una particolarità dei secondi piatti per il vegano è quella di non fornire all'organismo grassi saturi e colesterolo. Questo li rende, caratteristicamente, indicati per l'alimentazione di tutti, anche di chi, pur non essendo vegano, cerca valide alternative alla carne, al pesce, ai salami, alle uova e ai formaggi. Non mangiare la carne ci fa vivere più a lungo e ci protegge dalle malattie più pericolose. Per quelli che sono vegetariani, sostituire la carne è un compito facile perchè possono mangiare le uova, il latte, lo yogurt e i formaggi, ottime sorgenti di proteine nobili e di vitamine B (come la B12, quasi assente nei prodotti vegetali ma si può trovare, in piccole quantità, nel lievito di birra, nei germi di grano e nelle alghe). Al contrario, per quelli che sono vegani, occorre fare molta più attenzione per quello che mangiano, usando anche prodotti fortificanti (ad esempio hamburger o latte di soia) o gli integratori. Quali sono le migliori sorgenti proteiche per i vegani? Al primo posto ci sono i legumi (lenticchie, ceci, fagioli) poi la soia e i suoi derivati (tempeh e tofu). In commercio si possono trovare le bistecche di lupino (si cucinano come la carne), il seitan (da cuocere alla piastra o impanato) e hamburger o polpette di soia (da riscaldare in padella o al forno). E' importante sapere che i secondi piatti a base di proteine vegetali vanno sempre accompagnati con cereali integrali o i derivati (riso, amaranto, pasta, pane) oppure con frutta o semi oleosi. Questo processo va fatto per completare il contributo di aminoacidi essenziali (quelli che il corpo non produce da solo), i famosi piccoli mattoncini che formano le proteine.                         

mercoledì 10 febbraio 2016

Il Miele

Mangiare il tipo di miele più adatto nel periodo invernale aiuta a sconfiggere l'influenza. E' utile anche contro la ritenzione idrica, i disturbi intestinali e l'asma. Di seguito, elenchiamo i mieli più adatti per curare queste patologie:

  • Miele di Acacia - indicato per il trattamento delle malattie respiratorie e influenzali.
  • Miele di Corbezzolo - dal gusto amaro, è indicato per chi soffre di diarrea. Ottimo drenante perchè ripulisce l'organismo dalle scorie lasciate dall'influenza. Utile per contrastare la ritenzione idrica e cura l'asma. 
  • Miele di Castagno - antinfiammatorio, questo tipo di miele è ricco di minerali, come il manganese, il potassio e il ferro. Eccellente come ricostituente, è adatto per contrastare i sintomi intestinali (coliche e diarrea).
  • Miele di Mirto -  antibatterico, è il miglior miele per rendere inattivi i batteri che provocano la malattia. Da usare per curare le infezioni causate dai batteri, come le bronchiti, le faringiti e le laringiti.  


martedì 9 febbraio 2016

Bevanda antiossidante

Una bevanda antiossidante ed energizzante a base di succo, estratto dalle pere (nutrienti, anti stipsi ed emollienti) cotte, dal limone (anti acido, digestivo e antibatterico), dal miele (efficace per far passare il mal di gola), dalla cannella (previene il grasso addominale) e dal cardamomo (digestivo è adatto contro la tosse). Questi ingredienti sono adatti a favorire il riequilibrio intestinale, impedendo, in maniera efficace, la stipsi. Pulire l'intestino e rigenerare il fegato sono le prime cose da fare, dopo l'inverno. La bevanda può essere bevuta da tutti, ne basta un bicchiere al giorno; ecco la ricetta,
ingredienti per 2/3 persone:
  • 1/2 chilo di pere
  • 1 limone
  • 2 cucchiaini di miele
  • 1 cucchiaino di cannella
  • cardamomo (quanto basta)
preparazione: lavate bene le pere e tagliatele a tocchetti. Poi mettetele in un tegame e fatele cuocere con mezzo bicchiere di acqua, il miele, la cannella e il cardamomo. Quando le pere sono ben cotte, versatele in un colino a maglia fitta posto su un recipiente, nella quale farai scendere il liquido di cottura. Versalo in 2 o 3 bicchieri e aggiungi uno spicchio di limone e un paio di fettine sottili di pera. Si può bere subito.

lunedì 8 febbraio 2016

Curcuma

Usata come integratore, la curcuma rinnova il fegato, migliora la digestione, contrastando l'azione dei radicali liberi che indeboliscono l'organismo. La curcumina è il principio attivo antiossidante della curcuma. E' una pianta erbacea con una grande radice profumata, ricca di amidi e oli essenziali. La polvere che si estrarre dalla radice, viene utilizzata come spezia; ha un gusto amarognolo, spesso si usa per arricchire le preparazioni a base di legumi ed è l'ingrediente essenziale delle miscele di spezie indiane. La curcumina, oltre ad essere un antiossidante, protegge il fegato è stimola il dimagrimento corporeo. La radice fresca della curcuma contiene anche la vitamina C, il carotenoide e le proteine. Questa spezia facilita la depurazione del fegato, concorre a togliere gli eccessi di colesterolo e stimola l'organismo a bruciare più calorie. La curcuma è adatta anche nei casi di pancia gonfia, causata dai gas intestinali e dall'eccedenza di consumo dei lieviti nella dieta. La curcumina, controlla i livelli di glicemia del sangue, impedisce un'eccessiva produzione di insulina e quindi, fa assimilare meno zuccheri e accumulare meno grassi (specialmente sul girovita). Esegue anche una benefica azione drenante e disintossicante, migliorando la circolazione sanguigna e linfatica.   

domenica 7 febbraio 2016

I Nutraceuti

Sono delle sostanze che svolgono una attività benefica sulla salute, sia per la prevenzione che per la cura terapeutica. I nutraceuti vincono le cause dei tumori. I stati infiammatori e sovrappeso sono le cause più diffuse dei tumori al seno e al colon. L'esistenza di una connessione stretta tra lo sviluppo di un tumore, le infiammazioni croniche e il sovrappeso, dopo molte ricerche scientifiche, è stata oggi largamente dimostrata. Ecco perchè è importante tenere sotto controllo questi due fattori. Si sa che il consumo eccessivo di zuccheri, di grassi saturi (in particolare di quelli idrogenati), di cibo spazzatura, di mangiare poca verdura e fare un'alimentazione ricca di cereali e derivati raffinati come il riso, il pane e la pasta, possono sviluppare stati infiammatori nell'organismo che si manifestano con dolori articolari, dolori muscolari, frequenti infezioni e aumento del peso corporeo. La piperina (nel pepe), l'acido clorogenico (nel caffè verde) e la bromelina (nell'ananas) sono le tre sostanze nutraceutiche che possono prevenire questo tipo di patologie. Queste, sono delle sostanze preziose, in quanto sono in grado di dare una scossa al metabolismo e facilitare la disinfiammazione dell'organismo. Tutto questo si manifesterà con una diuresi migliorata e una diminuzione, se presente, dei dolori articolari, muscolari e mal di testa. E' essenziale seguire una dieta sana ed equilibrata!  

sabato 6 febbraio 2016

Vitamine

In questo periodo ci vogliono gli antiossidanti più efficaci per proteggere l'organismo dai sbalzi climatici dell'inverno che portano influenza, affaticamento e metabolismo lento. La vitamina C è un antiossidante e anti colesterolo perchè aiuta a difendere l'organismo dalle sostanze inquinanti e contribuisce a diminuire i livelli di colesterolo nel sangue. Questa vitamina si trova nel cavolo e nel limone. Ma è presente anche nei broccoli, nei rapanelli, nelle arance e nei mandarini. Invece la vitamina E, protegge la pelle, i capelli, le unghie e il cuore, perchè è un elemento antiossidante. Questa vitamina si trova nell'olio extravergine d'oliva e negli altri oli vegetali, nella frutta oleosa come le noci, le mandorle e i pistacchi. Il fabbisogno giornaliero della vitamina E è di 30 grammi di frutta oleosa e di 2 o 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva per il condimento. 

Tosse e Raffreddore

La miglior cura per la tosse e il raffreddore è l'alimentazione. Libera le vie respiratorie con il limone, la verza, i broccoli, lo zenzero e il miele. Questi sono gli alimenti più indicati per stimolare le difese immunitarie. Forniscono vitamine, sali minerali ed enzimi, che aiutano anche l'intestino a rigenerare la sua microflora, ambiente di gran parte del sistema immunitario.

  • Limone - uno al giorno, sia spremuto nell'acqua o usato per condire, contribuisce a combattere gli stati influenzali stagionali. 
  • Verza - 200-250 grammi a porzione da lessare in acqua calda o cuocere in padella con aglio e olio, aiuta a curare gli stadi di raffreddore.
  • Broccoli - 200-250 grammi a porzione, cucinati a vapore o lessati, sono utili per liberare le vie respiratorie.
  • Zenzero - 10-20 grammi al giorno, da grattugiare sul cibo, si utilizza insieme al limone (infuso o tisana) per curare la tosse.
  • Miele - fino ad un cucchiaio al giorno, da utilizzare al posto dello zucchero, utile per sciogliere gli spasmi della tosse. 

venerdì 5 febbraio 2016

Mandorle

Le mandorle fanno ingrassare? L'utilizzo di 30 grammi di mandorle al giorno, aiutano a contrastare il sovrappeso. Lo dimostra un recente studio condotto presso la Temple University di Philadelphia, pubblicato sulla rivista "American Journal of Clinical Nutrition". Le mandorle contengono i grassi buoni che proteggono il cuore e il cervello. Usate come spuntino, insieme ad un frutto, aiutano a mantenere il senso di sazietà più a lungo.

Giappone.....Olio di pesce

In Giappone, l'olio di pesce è considerato il brucia grassi naturale infatti, i ricercatori  della Graduate School of Agriculture, presso la Kyoto University, hanno scoperto che l'olio di pesce cambia le cellule di grasso in cellule brucia-grassi. Le cellule possono diminuire l'aumento di peso del fisico, nelle persone che hanno superato i 40-50 anni di età, sbloccando il loro metabolismo. Il dr. Teruo Kawada, professore nella Scuola di Dottorato di Agraria nell'Università di Kyoto, dopo aver fatto molte ricerche di studio su questo argomento, ha dimostrato che l'olio di pesce è in grado di stimolare i recettori (in biochimica sono delle proteine) dell'apparato digestivo, attraverso il sistema nervoso, istigando le cellule a metabolizzare, in modo tale da togliere il grasso in eccesso.