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mercoledì 13 luglio 2016

Dolcificanti Sintetici

Alla domanda: "se è meglio utilizzare i dolcificanti sintetici al posto dello zucchero naturale", la risposta è: "No"! Numerose persone hanno la tendenza di insaporire il caffè o il thè della prima colazione (anche al bar) con i famosi dolcificanti sintetici, ritenuti più salutari del comune zucchero bianco, in particolare per coloro che si trovano a dieta. I più popolari sono gli edulcoranti (sostanze utilizzate per addolcire alimenti) che contengono saccarina e aspartame, non hanno calorie ma fanno tuttavia ingrassare perchè non inviano glucosio ed energia alle cellule, infatti saziano di meno e stimolano l'appetito degli zuccheri, invogliandoci a mangiare sempre di più. E' stato verificato che i dolcificanti sintetici in dosi eccessive sono neurotossici infatti la dose massima giornaliera di zucchero è di 56 grammi (un bicchiere di latte contiene 10 grammi e un frutto 15 grammi). Ad esempio i dolcificanti polialcolici tra cui lo xilitolo, il maltitolo, il sorbitolo (hanno una molecola di zucchero e una di alcol) non solo sono ipercalorici ma alterano il contenuto della nostra microflora intestinale, predisponendo l'organismo al diabete e alla sindrome metabolica (gruppo di fattori di rischio che aumenta le probabilità di malattie cardiache). L'unico polialcolo naturale presente nella frutta, che non causa problemi fisici è l'eritritolo, dolcifica meno ma ha zero calorie. La migliore soluzione per non ingrassare è quella di usare zuccheri alternativi naturali con un alto potere dolcificante come il miele, la melassa, lo sciroppo d'acero e la stevia.