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lunedì 19 settembre 2016

Il radicchio rosso

Settembre è il mese del radicchio rosso, un ortaggio che aiuta a neutralizzare le scorie che fanno venire le malattie e, da una mano alle difese immunitarie dell'organismo che si trovano sotto stress. Egli è una varietà di cicoria già conosciuta nell'antichità come una pianta medica-mentosa, si presenta come una verdura a forma di rosa con le sue venature bianche e rosse. La caratteristica del radicchio è quella di avere un concentrato di antiossidanti che favoriscono l'abbassamento della pressione arteriosa e rafforzano l'apparato cardiocircolatorio. Ottimo il radicchio rosso per contrastare le malattie dell'invecchiamento organico. Consigliato dai nutrizionisti per le sue proprietà depurative sul fegato, è un diuretico, un tonico, un lassativo e, grazie ad una serie di componenti che hanno il ferro, il potassio, il calcio, l'acido folico, i polifenoli (molecole organiche naturali), ma specialmente le vitamine (in particolare la C) e le fibre, il radicchio grazie alle sue sostanze amare, stimola la depurazione del fegato e la secrezione dei succhi gastrici. Facilita anche il flusso biliare, che diventa più ricco di sali, aumentando l'eliminazione del colesterolo cattivo in eccesso e il lavoro dell'intestino viene alleggerito. L'eliminazione delle tossine è incrementata dall'azione diuretica sui reni. Il radicchio rosso è ricco di inulina, una fibra prebiotica che, una volta nell'intestino, stimola la formazione di batteri buoni che agiscono, ripulendo l'interno del colon.