Traduttore

martedì 3 gennaio 2017

Tè Biologico

E'coltivato, il tè biologico con procedimenti naturali, con concimi organici o minerali, in terreni purificati e messi a riposo per almeno 3 anni prima dell'impianto, favorendo la riforestazione e in maniera tale, protegge l'ecosistema e la salute dei lavoratori, oltre a quella dei consumatori che possono utilizzare prodotti non contaminati da pesticidi, da coloranti o addizionati nel corso della lavorazione. I guadagni sono fino al 30% più bassi, per un tè che, oltre a essere più pulito è in genere di qualità superiore. Un cespuglio di tè coltivato con sistemi biologici può vivere fino a duecento anni. Al contrario, quelli trattati con concimi, antiparassitari, anticrittogramici, pesticidi e prodotti chimici, all'inizio danno raccolti più ricchi, ma dopo venti anni si esauriscono e muoiono. A livello qualitativo le loro foglie sono di qualità e di sapore più scadente. Sia il tè nero, sia il tè verde, provengono da un'unica pianta, la Camelia Sinensis, ma sono sottoposti a lavorazioni differenti dopo la raccolta. Per quanto riguarda il tè nero, le foglie vengono fatte appassire, arrotolare e fermentare, infine essiccare. Questo tipo di trattamento da all'infuso un sapore corposo, aromatico e un colore bruno scuro. Per il tè verde la lavorazione risulta più semplice in quanto, le foglie, vengono arrotolate e essiccate senza la fermentazione. Ed è per questo che un infuso di foglie di tè verde, mantiene il colore verde. 

Nessun commento:

Posta un commento