Traduttore

martedì 11 settembre 2018

La pizza

Bella, buona e vantaggiosa se si seguono queste regole.

  1. La farcitura - usare una proteina magra e l'indice glicemico rimarrà basso. Tra i salumi è consentito solo il prosciutto crudo. Mai abbinare sorgenti proteiche diverse: rendono meno efficace il lavoro dello stomaco. Nella farcitura della pizza è meglio aggiungere una proteina magra tipo il tonno o i frutti di mare ricchi di iodio e omega 3 che in abbinamento con la vitamina E dell'olio extravergine di oliva rendono la pizza un pietanza antiage. Possiamo paragonarla, migliore di una crema antirughe.
  2. Il pomodoro - quello cotto è ancora più antiage. Il pomodoro è la perla più preziosa della pizza: non deve mai mancare. Il calore del forno libera il licopene dalle pareti cellulari del pomodoro aumentando di cinque volte il suo assorbimento intestinale. I pomodori migliori sono i San Marzano DOP: risultano i più densi di molecole antiossidanti, quindi perfetti per la pizza.
  3. L'olio - alza il potere antiossidante del licopene. È consentito un filo di olio extravergine di oliva di qualità (protegge le arterie ed è ricco di vitamine e polifenoli antiossidanti) sulla pizza a fine cottura. Una pizza perfetta per la salute e la linea dovrebbe essere preparata con ingredienti freschi e pregiati, a cominciare dalla farina.
  4. Sale - in una classica pizza c'è moltissimo sale! La pizza, protagonista della salutare dieta mediterranea, è spesso una fonte di sale, nemico accanito della salute cardiovascolare. Quando siamo noi a prepararla, dobbiamo stare attenti al dosaggio del sale e se aggiungiamo nella farcitura cibi salati (tonno, frutti di mare, formaggi), non mettiamo altro sale.      

martedì 4 settembre 2018

Crêpes con mele e noci

Ingredienti:
  • 40 grammi di farina integrale
  • 50 grammi di farina di riso
  • 1 cucchiaio di germe di grano
  • 250 ml di latte di soia
  • 2 cucchiai di sciroppo d'acero
  • bicarbonato (quanto basta)
  • 1 mela con buccia
  • 3 o 4 noci sgusciate
  • 1 cucchiaino di curcuma
Preparazione: miscelare le farine, lo sciroppo d'acero (1 cucchiaio), il bicarbonato (un pizzico) e le germe di grano in un recipiente. Aggiungere poco alla volta il latte. Quando ha raggiunto la giusta consistenza, versare un mestolo di composto in una padella antiaderente molto calda e cuocere la crêpe. Farcire con le noci tritate e la mela tagliata a fette sottilissime, precedentemente cotta a fiamma bassa in una casseruola con poca acqua e un cucchiaio di sciroppo d'acero. Spolverare ogni crêpes con la curcuma. 

mercoledì 22 agosto 2018

Hummus dolce al caffè

Ingredienti:
  • 280 grammi di ceci lessati
  • 2 tazzine di caffè
  • 2 cucchiai di sciroppo d'acero
  • 2 cucchiai di tahina (crema di sesamo)
  • 1 cucchiaino di caffè solubile (simile all'orzo)
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • granella di nocciola o chicchi di caffè per la decorazione (quanto basta)
Preparazione: lessare i ceci lasciando a mollo nell'acqua un pezzetto di alga kombu (acquistabile nei negozi di alimentazione biologica o nei shop etnici). Dopo di che i ceci vanno scolati e frullati. Per fare questo tipo di Hummus si possono utilizzare i ceci già pronti in vasetto (acquistabili in tutti i supermercati o negozi alimentari): vanno sciacquati molto bene sotto l'acqua corrente, per evitare che questa crema risulti troppo salato. Nel frullatore aggiungere, un poco alla volta, tutti gli altri ingredienti (meno la granella di nocciole o i chicchi di caffè) fino a ottenere una crema liscia, densa e omogenea. Se si sono usati i ceci in vasetto, non bisogna aggiungere il sale. Trasferire in una ciotola, coprire con pellicola da cucina senza pvc e lasciare riposare in frigorifero per circa un'ora. L'Hummus al caffè si conserva in frigo fino a cinque giorni, (a piacere è possibile decorarlo con i granelli di nocciola o chicchi di caffè), in un vasetto di vetro a chiusura ermetica e si può servire come dolce al cucchiaio per lo spuntino di metà mattina o a colazione, come crema dolce da spalmare su fette di pane tostato. 

mercoledì 8 agosto 2018

Carboidrati

Si sente spesso parlare dei carboidrati, nelle diete e nel giusto regime alimentare ma in realtà perchè sono così importanti in una equilibrata alimentazione? Perchè danno energia a tutte le cellule del nostro organismo. Se non si scelgono quelli giusti, i carboidrati possono anche provocare accumulo di grasso, fame nervosa, infiammazioni e cambi di umore. I carboidrati cosa sono e come sono fatti? Sono delle sostanze che troviamo in molti alimenti, formati da molecole di carbonio, idrogeno e ossigeno. Si possono anche chiamare "glucidi" parola che deriva dal greco "glucos - dolce". In base alla loro struttura chimica, i carboidrati, possono essere classificati in semplici (quelli che normalmente si chiamano zuccheri) o complessi. Producono dalle 3,5 alle 4,5 kcal per grammo. Per l'organismo i carboidrati sono importantissimi. Indispensabili per conservare e produrre velocemente energia, per mantenere la giusta temperatura e far funzionare bene le cellule. Nelle diete alimentari spesso si eliminano completamente i carboidrati. È sbagliato fare questo. Se nella dieta si devono mangiare pochi carboidrati, il corpo per avere l'energia di cui ha bisogno, inizia a produrre glucosio a cominciare dalle proteine dei muscoli. Così viene danneggiata la massa muscolare magra (ci mantiene magri e tonici sostenendo il metabolismo) e nell'organismo si liberano sostanze tossiche (ammoniaca) che appesantiscono l'organismo.